Attacchi di panico

Gli attacchi di panico costituiscono una classe specifica dei disturbi legati all’ansia e sono annoverati fra i disturbi psichiatrici più comuni. Uno studio condotto nel 2013 dal professor Gianpaolo Perna ha dimostrato che, in Italia, all’incirca 10 milioni di persone hanno sperimentato almeno un attacco di panico e che nel 20% dei casi questo deve essere considerato come il sintomo di un problema grave.

Gli attacchi di panico si manifestano generalmente a partire dalla fine dell’adolescenza o agli inizi dell’età adulta. È stata registrata un’incidenza del disturbo addirittura due o tre volte maggiore negli individui di sesso femminile. La difficoltà nel quantificare le proporzioni del disturbo risiede nel fatto che, solitamente, le sue manifestazioni non vengono identificate dai pazienti e, di conseguenza, non vengono neppure intraprese le cure necessarie, o almeno solo dopo vari controlli medici. I primi sintomi si manifestano “a ciel sereno” e totalmente inaspettati, a seconda dei casi si possono manifestare tachicardia, tremori, costrizione, brividi, nausea etc etc

Secondo le teorie del modello cognitivo, non è la situazione in sé a spaventare l’individuo, ma il modo in cui il egli interpreta quella determinata situazione. Non sono dunque gli eventi a provocare ciò che sentiamo, ma il modo in cui li percepiamo ed affrontiamo, elaborandoli attraverso i nostri pensieri così attivando un circolo viziosa che non fa che aumentare i sintomi ed il malessere.

La terapia richiede un coinvolgimento attivo del paziente. Usare le proprie emozioni e sensazioni fisiche come fonte di informazione e metro di giudizio costituisce il meccanismo scatenante di questi disturbi dell’ansia. Durante il percorso di psicoterapia, il paziente viene via via reso consapevole di come l’ansia cresca quando ci si concentra sulle sensazioni corporee e sui pensieri catastrofici e gli si insegna ad ignorare gli stessi. Lo psicologo Luca Di Venanzio e la psicologa Pamela Di Paolo, potranno guidare il paziente attraverso il processo terapeutico nel loro centro di Pescara.