Depressione

Il disturbo depressivo maggiore, noto anche come depressione clinica, è una patologia psichiatrica umana ed un disturbo dell’umore, contraddistinto da episodi più o meno ripetuti di umore depresso, unitamente a comprovate dimostrazioni di bassa autostima e anedonia, ovvero la perdita di ogni interesse e piacere nei confronti delle attività in precedenza considerate sotto luce positiva. In realtà ciò che è comunemente noto come “depressione” racchiude un gruppo ben più complesso di sindromi. La definizione ufficiale è stato descritta e classificata nel 1980 dagli esperti che hanno redatto il manuale diagnostico pubblicato dall’American Psychiatric Association.

Il disturbo coinvolge appieno molti ambiti quali la sfera affettiva, la vita familiare, il lavoro, lo studio, le abitudini alimentari, il riposo, la salute e, più in generale, lo stile di vita. Al momento, l’approccio terapeutico cognitivo-comportamentale, noto come TCC, è particolarmente efficace nel trattamento della depressione. Lo scopo della terapia è quello di insegnare ai pazienti come allontanarsi da pensieri negativi e pratiche autolesioniste nonché come modificare i comportamenti dannosi. Diversi studi scientifici hanno stabilito che la TCC è una terapia capace di stimolare il pensiero razionale, diminuire il senso di disperazione, prevenire eventuali ricadute e ridurre significativamente pensieri negativi e altre distorsioni cognitive. L’obiettivo della TCC è la risoluzione dei problemi segnalati dal paziente e la costruzione di un forte rapporto di fiducia con il terapeuta. Il trattamento è essenzialmente suddiviso in tre fasi: la fase di valutazione/stipulazione dell’accordo, la ricerca dell’origine del problema e l’insegnamento di strategie atte a neutralizzare gli automatismi del disadattamento. Lo psicologo Luca Di Venanzio seguirà accuratamente la terapia nel suo studio a Pescara.